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121 - The Greater Good (aka Sides)
ITA - Il Bene Superiore
Episodio dedicato a Sayid
Data messa in onda USA: 04/05/2005
Sayid
guarda Shannon che piange vicino alla salma del
fratello. Cerca di confortarla chiedendole se
può fare qualcosa per lei, ma la ragazza
scuote silenziosamente la testa. Intanto Kate
trova Jack in mezzo alla giungla. L’uomo
sta ancora cercando John Locke. Informandolo di
come gli altri siano confusi e spaventati per
quello che è successo, e di come abbiano
bisogno della sua presenza, riesce a convincerlo
a tornare indietro.
Sulla spiaggia si sta ormai per
seppellire Boone. Jack chiede a Shannon se vuole
dire qualcosa sul fratello ma la ragazza sembra
non riuscirci. Proprio mentre Hurley sta spendendo
due parole in memoria di Boone, Locke interrompe
la cerimonia rivelando che la morte del ragazzo
è avvenuta a causa sua. Racconta di aver
trovato un aereo incastrato tra i rami degli alberi
e che le sue gambe ferite gli avevano impedito
di salire all’interno della fusoliera per
controllare. Li informa inoltre della presenza
della radio, dicendo che Boone la stava utilizzando
prima che il suo peso sbilanciasse la fusoliera
e ne determinasse la caduta. Locke afferma che
il ragazzo si è comportato da eroe, stava
solo cercando di aiutarli.
Jack non gli crede e lo aggredisce, urlandogli
contro di aver mentito e di essersene andato mentre
Boone stava morendo. Il dottore però, troppo
esausto a causa della trasfusione ed emotivamente
fragile per gli eventi accaduti il giorno prima,
collassa.
IKate e Sayid lo aiutano, poi cercano di calmarlo,
ma l’uomo è convinto che Locke nasconda
qualcosa. Sayid tenta di spiegargli che l’ultima
cosa di cui hanno bisogno ora sono accuse l’uno
contro l’altro, poi cerca di convincerlo
a riposare. Mentre Kate accompagna Jack alla tenda,
Michael ed Hurley raggiungono Sayid per capire
cosa stia succedendo, preoccupati dal fatto che
Jack possegga le chiavi della valigia contenente
le armi. L'iracheno afferma che non vuole sapere
niente di questa storia e chiede perché
i due si stiano rivolgendo proprio a lui.
Flashback: Sayid
viene scortato in una stanza isolata in aeroporto,
dove viene interrogato da un membro della CIA
e da uno dei servizi segreti australiani (ASIS).
L’uomo, grazie alla sua esperienza nella
Guardia Repubblicana, resiste all’interrogatorio.
L’agente dell’ASIS spiega che dell’esplosivo
è stato rubato da una delle basi militari
e che i responsabili del furto fanno parte di
gruppi terroristici. L’agente aggiunge anche
che Sayid si trova lì perché conosce
uno dei membri della cella terroristica - Essam
Tazir- un suo vecchio compagno di stanza all’Università
del Cairo. Sayid non sembra voler collaborare
al recupero dell’esplosivo e chiede cosa
mai dovrebbe importargliene. I due agenti prima
gli mostrano delle foto di Nadia, la donna per
cui Sayid ha rischiato la vita, e poi lo ricattano:
se vuole sapere dove si trova, dovrà collaborare.
Sull’isola, intanto, Charlie e Sun tentano
di convincere Claire a riposare un poco e ad affidargli
il bambino. Charlie le assicura che non permetterà
che gli succeda niente. La ragazza, pur riluttante
cede e consegna il bambino al ragazzo.
Kate è vicino a Jack mentre l’uomo
sta riposando. Nonostante voglia ancora andare
a parlare con Locke, Jack riesce a malapena a
tenersi in piedi. Kate gli rivela di aver messo
dei sonniferi nell’acqua che ha bevuto,
ammettendo di averlo fatto per costringerlo a
riposare. L’uomo finalmente si addormenta.
Locke si avvicina a Shannon per
consegnarle la borsa di Boone. Le dice che sa
cosa significa perdere qualcuno della famiglia
e le porge le sue scuse. La ragazza, ancora sotto
shock per la morte del fratello, si reca da Sayid
per reclamare l’offerta che l’uomo
prima le aveva fatto: “ Mi hai chiesto se
potevi fare qualcosa per me. John Locke ha ucciso
mio fratello. Farai qualcosa a riguardo?”
Alle
caverne, Walt osserva Locke mentre lava la maglietta
sporca del sangue di Boone. Il bambino è
chiaramente spaventato dal suo vecchio amico.
Sayid avvicina Locke e gli chiede di portarlo
all’aereo, per vedere se qualche parte può
essere utile per la costruzione della zattera.
Flashback: Sayid
ha accettato l’accordo e si trova ora in
una moschea, durante il momento della preghiera.
Il suo vecchio amico Essam lo vede dall’altra
parte della stanza, e lo raggiunge fuori dalla
moschea una volta finite la preghiera. I due si
abbracciano. Sayid chiede ad Essam di sua moglie
ma l’uomo gli risponde che la donna è
deceduta durante un bombardamento. Ansioso di
cambiare argomento, l’uomo invita Sayid
a casa propria per poter stare un po’ insieme
e recuperare il tempo perduto ed è proprio
lì che l’iracheno incontra altri
due arabi, Yusef e Haddad.
Mentre parlano l’attenzione di Sayid si
concentra su una spia del sistema antincendio.
Insospettito avvicina una sigaretta e si accorge
che il sistema è stato disinserito. Dopo
aver smontato la spia trova, infatti, un microfono.
Haddad si chiede come Sayid possa aver saputo
del microfono, ma l’uomo gli spiega di aver
lavorato come ufficiale delle comunicazioni nella
Guardia Repubblicana. Dopo qualche momento di
tensione Haddad afferma che è stato il
destino a portare Sayid da loro. E con questo
riesce a guadagnarsi la loro fiducia.
Sayid e Locke intanto sono arrivati
all’aereo. Locke spiega che dopo il ritrovamento
della droga avevano capito che il pilota ed il
passeggero erano spacciatori. Quando Sayid chiede
all’uomo i motivi che lo hanno spinto a
mentire, lui risponde che ha commesso un errore
ed aggiunge che non capisce perché non
riesce ad ottenere la sua fiducia. Dopo che l’iracheno
gli spiega che la causa è la pistola che
sta portando con sé, Locke rivela di averla
trovata sul corpo di uno degli spacciatori, poi
gliela offre in segno di fiducia. Sayid sembra
non credergli ancora e Locke, in un ultimo tentativo
di convincerlo, gli rivela di essere il colpevole
della sua aggressione quando stava cercando di
triangolare il segnale (107 – The Moth).
Dopo la confessione, Sayid lo minaccia con la
pistola chiedendogli spiegazioni. L’uomo
risponde di averlo fatto perché portare
le persone alla sorgente del segnale radio era
troppo pericoloso, e che in quel momento Sayid
era troppo concentrato su come andare via dall’isola
piuttosto che su come sopravvivere. Le speranze
di essere salvati sono poche ed anche la zattera
è una via troppo rischiosa. L’iracheno
non riesce a trovare falle alla logica di Locke,
e gli chiede del portellone di cui aveva parlato
Boone. L’uomo risponde che probabilmente
il ragazzo stava parlando del portellone dell’aereo.
Flashback: Sayid sta giocando
a calcio con Essam, quando l’amico gli rivela
che pur non sapendo dove si trova l’esplosivo
e dove si terrà l’attentato, è
sicuro che toccherà a lui diventare un
martire. Il ragazzo aggiunge che non pensa di
poterlo fare. Preoccupato, Sayid contatta gli
agenti e gli spiega la situazione, assicurandogli
di riuscire a far cambiare idea all’amico,
ma loro non sono soddisfatti, vogliono riuscire
a scovare l’esplosivo. Lo costringono quindi,
minacciando di denunciare Nadia come terrorista,
a convincere Essam a procedere con il piano.
Di nuovo sull’isola, Sayid racconta a Shannon
che ciò che è successo a Boone è
stato un incidente, ma la ragazza non riesce a
capire perché Locke abbia mentito. Nonostante
l’iracheno tenti di convincerla che non
era intenzione dell’uomo ferire suo fratello,
Shannon non sembra soddisfatta e si allontana.
Sulla spiaggia intanto Walt sta parlando con il
padre dei suoi timori riguardo l’imminente
partenza con la zattera, mentre Charlie, cercando
di far addormentare il bambino, scopre che la
voce di Sawyer riesce a tranquillizzarlo. Comincia,
quindi, a seguirlo, chiedendogli di continuare
a parlare.
Jack si sveglia con Kate accanto. Ben presto si
accorge che la chiave che apre la valigetta con
le pistole non è più appesa alla
catenina che portava al collo. Sicuro che sia
stato Locke a prenderla corre a cercarlo, nonostante
Sayid sembri pensare che il colpevole non sia
lui.
Flashback: Sayid
è con Essam; l’amico gli sta confidando
i dubbi che lo assillano riguardo l’attentato.
L’iracheno tenta, come gli è stato
richiesto dagli agenti, di convincerlo che sia
per una grande causa, gli ricorda cosa è
successo a Zahraa e afferma che, in questo modo,
onoreranno il ricordo dei loro cari. Essam si
convince e chiede all’amico di compiere
la missione insieme. Sayid accetta.
Sull’isola Jack, Sayid
e Kate corrono nella giungla. Sayid, arrivato
per primo, trova Locke inginocchiato sul terreno
con le mani in alto, mentre Shannon lo minaccia
con una pistola. La ragazza urla, è convinta
che Locke abbia ucciso suo fratello. Sayid si
accorge che Shannon non ragiona lucidamente e
la prega di mettere giù l’arma. La
ragazza spara un colpo, dimostrando di essere
capace di maneggiare un’arma. A quel punto
Sayid l’avverte che, se lei dovesse uccidere
Locke, non potrebbe più tornare indietro.
Flashback: Sayid
è in un furgone con Essam e Haddad. Il
momento è arrivato. Il furgone entra in
un garage e si ferma. Qui Haddad si avvicina ad
un camioncino che ha sui lati l’insegna
pubblicitaria di un negozio. Lo apre e mostra
loro l’esplosivo. Dopo avergli consegnato
le pistole, le divise e avergli dato istruzioni,
augura loro buona fortuna e si allontana sul furgone
con cui erano arrivati. Saliti sul camioncini,
Essam comincia a pregare ma viene interrotto dalla
confessione di Sayid che ammette di lavorare per
la CIA e gli offre la possibilità di scappare
concedendogli dieci minuti prima di chiamare gli
agenti.
Essam è scioccato e ferito, incredulo che
l’amico li abbia usati e che abbia approfittato
della morte di Zahraa per ingannarlo. Sayid confessa
allora la situazione di Nadia e spiega all’amico
il patto che ha stretto con gli agenti per riuscire
a ritrovarla. Essam lo minaccia con la pistola,
incapace di credere che l’amico lo abbia
tradito per una donna. Proprio mentre sembra che
per Sayid sia finita, Essam si punta la pistola
alla testa e si uccide.
Di
nuovo nella giungla, Jack e Kate raggiungono il
punto dove Shannon sta ancora minacciando Locke.
La ragazza pretende di sapere cosa sia realmente
successo al fratello ed esprime il desiderio che
Locke soffra quanto Boone. Poi preme il grilletto.
Velocemente Sayid si getta sul corpo di Shannon,
riuscendo a farle cadere la pistola. Locke cade
a terra, il proiettile lo ha colpito alla testa.
Mentre Kate, preoccupata, corre verso di lui,
Jack rimane immobile a guardare la scena. Per
un momento Locke sembra sia morto, ma poi si siede,
i suoi occhi fissi su quelli di Jack, che non
ha fatto un passo per aiutarlo. La ferita alla
testa è lieve, il proiettile lo ha solo
colpito di striscio.
Sulla spiaggia Sawyer legge una
rivista di automobilistica per tenere calmo il
neonato. Claire si avvicina, sorpresa dall’effetto
che la voce di Sawyer ha sul suo bambino e divertita
dagli strani occhiali che l’uomo indossa.
In un punto più lontano della spiaggia,
Sayid e Kate stanno parlando, la ragazza gli dice
che Shannon starà bene, che ha solo bisogno
di tempo. Ma l’uomo pensa di aver commesso
un errore. Kate cerca di rassicurarlo affermando
che non aveva scelta. L’iracheno le risponde
che esiste sempre una scelta.
Flashback: Gli
agenti della CIA stanno consegnando a Sayid le
informazioni riguardo Nadia insieme ad un biglietto
aereo per Los Angeles. Sayid chiede cosa ne sarà
del corpo di Essam e gli agenti gli rispondono
che, visto che non ci sarà nessuno a reclamarlo,
verrà cremato. Sayid si oppone, affermando
che i musulmani devono essere sepolti e decide
di reclamare lui stesso le spoglie dell’amico.
Gli agenti gli ricordano che non potrà
farlo perché sarà già partito
quando i documenti saranno pronti. L’iracheno
chiede quindi di cambiare volo: sarà proprio
questa decisione che lo porterà sul volo
Oceanic 815.
Di nuovo sull’isola, Locke
ringrazia Sayid per quello che ha fatto, sapendo
bene quanto gli sia costato, ma l’uomo gli
risponde che lo ha fatto perché crede che
lui sia la loro migliore chance per sopravvivere
sull’isola, ma che questo non vuol dire
che abbia fiducia in lui. Per guadagnarsela deve
portarlo al portellone. Finalmente Locke accetta
e l’episodio si conclude con Sayid che osserva
meravigliato il misterioso portellone.
Riassunto a cura di Anya, liberamente
tradotto dal sito: ABC
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