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123 - Exodus (Part 1)
ITA - Esodo (Parte 1)
Data messa in onda USA: 18/05/2005
In nero riportiamo le scene presenti nel riassunto
del sito ABC, ma non andate in onda.
Walt
è in piedi davanti alla finestra di una
stanza d’albergo. I biglietti aerei della
oceanic sono sul comodino. Apre la tenda mostrandoci
il panorama di una Sydney albeggiante. Guarda
dietro di sé e osserva Michael dormire
sul letto accanto a quello del figlio. Il ragazzino
accende la tv e lo sveglia. Il padre si assicura
che tutto vada bene poi chiede che il volume sia
abbassato, ma lui per ripicca lo alza. Il padre
lo sgrida e Walt esce furioso dalla stanza portando
al guinzaglio Vincent. Corre nel corridoio ma
Michael lo raggiunge e lo afferra per riportarlo
in stanza. Un assonnato ospite dell’albergo
esce dalla stanza e chiede cosa stia succedendo.
Michael lo rassicura spiegando di essere il padre
del ragazzo. Walt urla: “tu non sei mio
padre”.
Walt si sveglia sull’isola accanto al padre,
si alza e cerca un albero per fare pipì,
quando sente dei rumori, c’è qualcuno
nella giungla. Cautamente segue i rumori e ved
una donna... è Rousseau!
Danielle si muove silenziosamente ma Walt corre
a svegliare il padre e tutto l’accampamento.
La donna cammina verso la spiaggia con un fucile
in braccio, i sopravvissuti le intimano di fermarsi.
Sayid la riconosce e tranquillizza tutti, poi
chiede alla donna cosa ci faccia lì. La
donna risponde: “gli altri stanno arrivando”.
L’intero campo circonda Rousseau mentre
racconta la sua storia. La sua nave si arenò
16 anni prima sull’isola. Erano un gruppo
di 6 persone e al tempo lei era incinta di sette
mesi. Racconta di aver dovuto partorire da sola.
La donna fissa Claire e il bambino che tiene in
braccio. Continua a raccontare che il suo gruppo
rimase unito solo una settimana prima di vedere
una colonna di fumo nero provenire dall’interno
dell’isola. Il giorno dopo gli altri arrivarono
e presero la sua bambina. Ora gli altri, spiega,
stanno venendo lì per loro. I sopravvissuti
hanno solo tre possibilità: correre, nascondersi
o morire.
Jack e Locke camminano verso la zattera e discutono
di quanto sia credibile la donna. Locke le crede.
Arrivano da Michael che spiega di voler partire
in giornata ma che c’è parecchio
lavoro da fare e poche persone ad aiutarlo. Jack
gli chiede 20 minuti di tempo…
Scena non andata in onda (selezionare il testo
per visualizzarlo).
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Da lontano Charlie e Claire
guardano con preoccupazione Rousseau. Charlie
fa del suo meglio per rassicurarla. Claire spiega
che non ricorda come sia scappata da Ethan, ma
che era sicura che sarebbero tornati a prenderla.
Charlie capisce allora che è questo il motivo
per cui non ha ancora dato un nome al bambino.
Gli occhi di Claire si riempiono di lacrime, ma
rimangono fissi su Rousseau.
--
Jack ha radunato un gruppo di persone dando loro
istruzioni. Persino Sun e Kate sono accanto alla
zattera pronte a dare una mano. Dopo aver ricevuto
istruzioni da Michael, tutti quanti cominciano
a sollevare e spingere la zattera per farla scivolare
verso l’acqua. Purtroppo una leva si spezza
e la zattera finisce fuori dalle rotaie arenandosi.
Si spezza l’albero e Hurley, inciampando,
rompe il timone. Michael dà la colpa a
Sawyer. Nel caos vediamo Walt allontanrsi dal
gruppetto guardando verso la giungla. Improvvisamente
il ragazzino chiama il padre, tutti si voltano
e vedono una inquietante colonna di fumo nero
provenire non lontano dalla giungla. Gli altri
stanno arrivando…
Jack
è con Rousseau, Sayid, Locke e Hurley e
chiede alla donna altre informazioni, ma lei risponde
di avergli già rivelato tutto quello che
sapeva. Spiega loro che da sola può nascondersi
nella giungla ma come faranno loro in più
di quaranta? Jack guarda Locke e comprendiamo
a cosa stanno pensando e infatti la scena dopo
si sposta alla botola.
È la prima volta che la donna e Hurley
la vedono. Jack sperava che Rousseau sapesse cosa
fosse. Hurley chiede come faranno ad entrare tutti
lì dentro e Locke risponde che se la botola
non ha una maniglia significa che ci deve essere
un altro ingresso e questo implica la presenza
di un'area più spaziosa di quanto la parte
in superficie faccia pensare. Sayid non è
d’accordo, crede che la botola appartenga
agli “altri”, che possa essere una
trappola. Jack chiede a Rousseau se ha dell’altro
esplosivo e lei risponde che c’è
della dinamite alla Black Rock, nel territorio
oscuro. Hurley risponde a nome di tutti incitando
ad andare a prendere la dinamite.
Flashback: Jack
è seduto al bar dell’aeroporto quando
arriva una giovane donna attraente che si siede
accanto a lui. La ragazza ordina un drink ed attacca
bottone con Jack chiedendogli perché stava
urlando al check-in poco prima. Poi gli chiede
se è sposato e lui risponde che non lo
è più. La ragazza, Ana-Lucia, gli
chiede di cosa sia morto suo padre e Jack risponde
che si è trattato di infarto. La ragazza
poi parla di quanto abbia paura di volare e che
prenderà il suo stesso aereo ma in un posto
di coda, il 42F. Jack risponde di trovarsi nel
23B. La ragazza propone uno scambio ma Jack la
prende a ridere. Il cellulare squilla e la ragazza
si congeda dopo aver empaticamente informato Jack
che “il peggio è passato”.
Torniamo alla spiaggia dove Jack si trova di nuovo
ad impersonare il ruolo di leader e a parlare
ai sopravvissuti. Sa che sono tutti impauriti
ma ha un piano. Lui ed altri andranno nella giungla
a cercare dei viveri e li esorta ad aiutare Michael
con la zattera per poi dirigersi tutti alle caverne.
Jack si allontana dal gruppo ma viene avvicinato
da Artz che gli fa capire di sapere il vero piano,
dinamite e botola comprese, e che lo ha saputo
da Hurley. Si offre di aiutare perché sa
come maneggiare la dinamite e Jack, pur di non
perdere tempo, accetta di farlo venire con loro
nella giungla.
Jin e Michael “discutono” tra loro
a gesti: hanno bisogno di altro bamboo per l’albero
e per il timone. Arriva Sawyer che offre il suo
aiuto ma Michael non si mostra interessato.
Scena non andata in onda (selezionare
il testo per visualizzarlo).
--
Sta per protestare quando
vede un gruppo di persone e si avvicina per ascoltare
Jack che parla ai sopravvissuti.
--
Flashback:
una stazione di polizia di Sydney. Sawyer viene
scortato ammanettato davanti ad un detective che
gli spiega che nella rissa in cui era stato coinvolto
la sera prima, aveva colpito un ministro australiano.
Scopriamo che Sawyer si chiama davvero James,
James Ford. Il detective gli elenca tutti i precedenti
e disgustato lo informa che verrà deportato
negli Stati Uniti (volo Oceanic 815) e che non
dovrà più mettere piede in Australia.
Torniamo all’isola e troviamo
Sawyer intento ad abbattere un lungo palo di bambù
con un’accetta. Arriva Jack, l’aria
è tesa, i due non si sono mai potuti sopportare.
Jack consegna a Sawyer una pistola da portare
sulla zattera, in caso succedesse qualcosa. Sawyer
fa notare che probabilmente questa è l’ultima
volta che si vedono e Jack lo saluta con un “buona
fortuna”. A questo punto Sawyer fa qualcosa
di sorprendente. Richiama Jack e comincia a raccontargli
di aver incontrato un uomo in un bar di Sydney,
un uomo distrutto e in colpa, che non aveva coraggio
di chiamare il figlio per chiedergli scusa. L’uomo
si chiamava Christian. Jack è completamente
scosso dal racconto e ha gli occhi lucidi ma non
si permette di piangere davanti a Sawyer. Sawyer
continua dicendo che l’uomo era orgoglioso
del figlio, che lo amava. “Buona fortuna
Jack”.
Flashback: vediamo
Kate ammanettata in una stanza di sicurezza dell’aeroporto.
Lo sceriffo sta spiegando alla sicurezza che si
imbarcherà sul volo con una pistola alla
caviglia e una valigetta contenente altre 5 armi
e munizioni. L’addetto chiede allo sceriffo
perché abbia bisogno di 5 pistole, poi
tira fuori dalla valigia un aeroplanino di plastica
e chiede cosa sia. Lo sceriffo comincia a raccontare:
Kate era responsabile della morte del suo fidanzatino
d’infanzia. Lui usava l’aeroplanino
per stuzzicarla e riuscire a prenderla. Ma lei
era riuscita a trovare l’aeroplanino in
una banca del New Mexico, usare un uomo per rapinarla,
e riprendersi l’aeroplanino lasciando tutti
i soldi. Durante il racconto lo sceriffo stuzzica
Kate domandando come si chiamasse il fidanzatino.
Lei all’improvviso si alza e tenta di strozzarlo
con la catena delle manette. L’uomo la mette
k.o. e poi soddisfatto spiega di aver bisogno
delle pistole per questo motivo.
Alla spiaggia, Kate si avvicina
a Jack e gli chiede di poter far parte della spedizione.
Jack capisce che la ragazza ha davvero bisogno
di fare questa cosa e accetta di farla andare
con loro. Nel frattempo Charlie sta raccogliendo
bigliettini dei sopravvissuti e li ripone in una
bottiglia che consegnerà poi all’equipaggio
della zattera. Il gruppo è pronto a partire
per la giungla e, dopo dei veloci addii, si allontana
costeggiando la spiaggia. Poco dopo il gruppo
si ferma per riposare e Locke nota che Danielle
ha dei graffi sul braccio sinistro. La donna afferma
di essersi graffiata con un cespuglio. Si rimettono
in marcia e Hurley dice ad Artz che non riesce
a pronunciare il suo nome. Chiede all’uomo
di poterlo chiamare col nome di battesimo che,
dopo aver compilato la lista passegger, ricorda
essere Leslie. Ma l’uomo preferisce Artz.
Il gruppo segue Rousseau nel cuore della giungla
e arriva a degli alberi da cui pendono fasce di
stoffa nera.
Il territorio oscuro. Rousseau racconta che quello
è il luogo dove il suo team è rimasto
infettato e dove un loro membro, Montand, perse
il braccio. Dovranno muoversi rapidamente e silenziosamente.
Artz pare molto colpito dal racconto della donna
e impaurito decide di tornare indietro.
Jin
e Michael stanno discutendo sul tipo di bambù
che serve per l’albero della zattera, quando
appare Sawyer portando un perfetto albero tagliato
a misura. Michael lo ringrazia: le sue riserve
sembrano cessate.
Torniamo alla giungla, il gruppo si muove veloce,
quando Kate sente dei rumori. Improvvisamente
dalla vegetazione spunta Artz che urla a tutti
di correre. L’inquietante suono metallico
del mostro sembra venire verso di loro. Cominciano
a correre tutti quanti tranne Locke che rimane
immobile e costringe Hurley ad imitarlo. Danielle
fa nascondere Jack e Kate fra le canne di bambù.
Il ringhio del mostro si fa sempre più
flebile e Locke dice ad Hurley che si sta allontanando.
Il gruppo si riunisce ma Artz è sparito.
Si guardano intorno e l’uomo spunta da un
cespuglio. Fortunatamente è vivo.
Shannon è all’accampamento
e sta piegando i suoi vestiti. Scena non andata
in onda (selezionare il testo per visualizzarlo)
-- quando si sofferma sulla
catenina di pelle di Boone--. Si avvicina
Walt portando al guinzaglio Vincent e spiega alla
ragazza che vuole affidarglielo, che il cane si
prenderà cura di lei. Shannon è
colpita dal gesto e chiede come mai proprio lei.
Walt spiega che Vincent gli è stato di
aiuto quando aveva perso la madre, quando tutti
non volevano parlargli, il cane era l’unico
ad ascoltarlo. Potrà parlargli di Boone
se vuole. La ragazza è commossa dal gesto
e promette che si prenderà cura di Vincent
a condizione che tornino a salvarli.
Scena non andata in onda (selezionare il testo
per visualizzarlo).
--
Alla spiaggia Shannon e Sayid
incrociano gli sguardi…
--
Flashback: aeroporto di Sydney,
Shannon è seduta in sala d’aspetto
e legge annoiata, le si avvicina Sayid e le chiede
la cortesia di dare un’occhiata alla sua
valigia mentre si allontana per qualche minuto.
La ragazza accetta controvoglia. Poco dopo arriva
Boone e spiega di non essere riuscito ad avere
biglietti di prima classe. Apparentemente la colpa
è del caratterino di Shannon che aveva
litigato col l’addetto del check-in poco
prima. Shannon prende molto male la notizia e
si arrabbia con Boone sfidandolo a poter fare
quello che vuole senza il suo aiuto. Per dimostrare
la sua indipendenza, la ragazza richiama l’attenzione
di un agente di sicurezza e denuncia l’abbandono
di un valigia da parte di un tizio arabo.
Sayid raggiunge la zattera e
porta all’equipaggio delle attrezzature
salvate dall’idrovolante trovato da Locke
e Boone. Un radar, in grado di ricevere segnali
per un raggio di 25 miglia, una radiotrasmittente
e infine una pistola per lanciare un segnalatore.
Un unico segnalatore che Michael dovrà
decidere di lanciare al momento giusto.
Nella giungla, il gruppo segue
Rousseau la quale si ferma improvvisamente. Locke
chiede il motivo della sosta. La donna risponde
che sono arrivati. Scosta delle piante e finalmente
vediamo la Black Rock: il relitto di una galeone
quattrocentesco nel mezzo della giungla.
Flashback: Jin
è seduto in un bar dell’aeroporto.
Arriva Sun portando un vassoio con del caffé
e del cibo. Accanto al loro tavolo, una coppia
di americani, uomo e donna, fa dei commenti indelicati
sul comportamento dei coreani, pensando che i
due non capiscano l’inglese, ma Sun ci rimane
molto male.
Torniamo all’isola, Jin
lavora sulla zattera e Sun arriva alle sue spalle,
lo chiama e lui fa per ignorarla ma lei gli consegna
un quaderno dove ha diligentemente trascritto
parole in inglese foneticamente leggibili in coreano.
Jin finalmente crolla rendendosi conto che questa
potrebbe essere l’ultima volta che vede
sua moglie. Comincia a piangere e a scusarsi dicendo
che è colpa sua se lei si trova lì,
che non voleva farla soffrire. La donna si scusa
con lui e i due si abbracciano. Jin le consiglia
di rimanere con Jack che potrà proteggerla.
Dolcemente lei gli sussurra di amarlo e i due
si baciano intensamente.
È il momento della partenza.
Sono tutti alla spiaggia per i saluti. Shannon
consegna un bigliettino a Charlie da mettere nella
bottiglia. Scena non andata in onda (selezionare
il testo per visualizzarlo) -- Lui
mette un tappo alla bottiglia, la bacia per buon
augurio e la lega alla zattera.-- Mentre
tutti si salutano, Charlie consegna la bottiglia
a Sawyer. L'uomo intanto cerca con lo sguardo
Kate, che non si trova però sulla spiaggia.
La zattera, con l'aiuto di tutti, viene messa
in acqua: Michael, Walt, Sawyer e Jin salgono
e cominciano a prendere il largo.
Improvvisamente Vincent si libera
dalla presa di Shannon e si getta in acqua nuotando
verso Walt. Il ragazzino ha il cuore spezzato,
ma urla al cane di tornare indietro. Sawyer spiega
la vela e gli uomini gridano di felicità.
Da lontano Jin guarda la moglie, la zattera ripresa
dall’alto, si allontana dall’isola
incoraggiata dai saluti di tutti.
Un ultimo flash sulla colonna di fumo ci ricorda
che l'arrivo degli "altri" è
imminente.
Riassunto a cura di Fraska, liberamente tradotto
dal sito: ABC
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