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124 - Exodus (Part 2)
ITA - Esodo (Parte 2)
Data messa in onda USA: 25/5/2005
Dopo
la partenza della zattera, i naufraghi si trovano
a dover affrontare il problema più pressante.
La minacciosa colonna di fumo nero, ricorda loro
che devono nascondersi prima che faccia buio.
Charlie va ad aiutare Claire a prepararsi per
lo spostamento ma la trova in preda al panico
e allo sconforto. Lei sola deve gestire la paura
reale che “gli altri” le porteranno
via il bambino.
Charlie va da Sayid e gli chiede una pistola per
proteggere Claire e il bambino, ma Sayid non vuole
lascargliela perché sa che il ragazzo è
troppo coinvolto emotivamente. Gli suggerisce
allora di aiutarla a fare le valigie e a portare
il bambino alle caverne.
Alla Black Rock, Hurley si chiede a voce alta
come possa trovarsi un galeone sulla terra ferma
e Rousseau gli risponde con cinismo che è
strano che ancora si stupisca. La donna poi informa
che la dinamite si trova nella stiva e se ne va.
Jack, Locke e Kate si avventurano all’interno
della nave, mentre Hurley e Artz rimangono fuori
a tenersi compagnia.
All’interno della stiva diventano chiari
diversi elementi: 1) probabilmente la nave era
diretta verso una colonia mineraria; 2) i passeggeri
erano schiavi (ci sono scheletri ancora incatenati);
3) ci sono diverse casse di dinamite ancora intatte.
All’esterno, Artz si lascia andare ad un
discorso lamentoso interminabile per la gioia
delle orecchie di Hurley. Soprattutto l’uomo
vuole far notare che ci sono altri 40 sopravvissuti
sull’isola oltre al gruppetto popolare,
e cerca di dimostrare la sua utilità quando
ordina a Jack e Locke di fermarsi immediatamente.
I due stanno infatti trasportando fuori dalla
nave una pericolosissima cassa piena di dinamite.
Artz ordina a tutti di allontanarsi e si avvicina
alla cassa cominciando a raccontare quanto sia
instabile la nitroglicerina che ora trasuda dai
candelotti di dinamite. Delicatamente afferra
un candelotto e lo avvolge con una camicia bagnata.
L’uomo sembra saper gestire la situazione,
li informa che prenderanno solo la dinamite necessaria
a – BOOM! Jack, Kate, Hurley e Locke vengono
scaraventati a terra dall’esplosione, sotto
una pioggia di pezzetti di... Artz.
Flashback:
aeroporto di Sydney, Sun sta porgendo la colazione
al marito, quando urta il bicchiere del caffè
e lo fa cadere sulla sua camicia. L’uomo
si dirige verso i bagni per poter sistemare la
macchia. La telecamera incrocia Sayid che viene
finalmente lasciato libero di andare a prendere
il suo aereo dopo che gli agenti della sicurezza
lo avevano trattenuto per via della valigia incustodita
(lo scherzo di Shannon della puntata precedente).
Troviamo Jin in bagno che tenta di togliere la
macchia con l’acqua. Un uomo americano gli
chiede una salviettina per poi rendersi conto
che Jin non capisce l’inglese. Ma poi succede
qualcosa di molto strano: l’uomo si rivolge
a Jin in coreano fluente e lo informa che lavora
per Mr. Paik, cioè suo suocero. Gli dice
che sanno del suo piano di rifarsi una vita in
california con la moglie, ma che Mr. Paik non
lo permetterà mai, a costo di uccidere
la propria figlia. L’uomo va via e lascia
Jin sconvolto.
Nella scena successiva troviamo invece un Jin
sicuro di sé, ormai passeggero della zattera
e fiducioso. Ora che la zattera è abbastanza
a largo, vediamo che l’isola è davvero
molto grande.
In spiaggia, Sun guarda commossa l’oceano
sperando di vedere ancora la zattera, poi guarda
la fede che porta al dito.
Shannon sta facendo del suo meglio per trascinare
un enorme trolley sulla sabbia, mentre tiene al
guinzaglio Vincent. Sayid accorre da lei quando
la vede in difficoltà e si rende conto
che la ragazza trasporta non solo i suoi effetti
personali ma anche quelli di Boone. La ragazza
è davvero distrutta, non sopporta davvero
più il dolore. Sayid si offre di portare
un po’ di peso al posto suo. Il peso della
valigia ma simbolicamente anche di tutto quel
dolore.
Alla Black Rock, l’esplosione di Artz ha
lasciato tutti senza parole ma in particolar modo
Hurley la prende male e confessa a Kate di sentirsi
in colpa. Pensa di portare sfortuna. Kate lo rassicura
affermando che si è trattato di un incidente
ma Hurley non è convinto. Nel frattempo
Locke e Jack devono trovare un modo di maneggiare
la dinamite e l’incidente di prima li rende
ancora più nervosi.
Flashback: Charlie si sveglia
nel caos di una stanza d’albergo e comincia
a cercare la sua droga. Una ragazza bionda dorme
stesa sul letto e si sveglia solo quando Charlie
la scansa per cercare l’eroina. La donna
rivela di fregarsene di Charlie e della sua band
e capiamo vhe la sua tossicodipendenza è
molto più grave di quella di lui.
Alla
spiaggia, Charlie ha costruito una imbracatura
per poter trasportare il bambino. Claire è
sinceramente riconoscente e lo bacia sulla guancia
quando all’improvviso appare Rousseau. La
donna cerca disperatamente Sayid. Charlie viene
preso alla sprovvista dal tono urgente e si lancia
a cercare Sayid, lasciando Claire da sola con
Danielle. La donna comincia a fissare il bambino,
a fare domande. Claire si innervosisce, soprattutto
quando nota i graffi sul braccio della donna e
ricorda, in un lampo, di essere stata lei a procurarglieli.
“Perché ti ho graffiato?”,
ma è troppo tardi, Charlie ha appena trovato
Sayid e gli sta spiegando che Rousseau lo cerca,
quando si sente gridare aiuto. Seguendo le grida,
i due trovano Sun che tiene fra le braccia una
Claire svenuta. Il bambino è sparito. Devono
trovare Rousseau.
Alla Black Rock, il team tira a sorte con i bastoncini
per decidere chi dovrà trasportare i due
zaini con la dinamite. Toccherà a Kate
e a Locke. Jack non è per niente contento
della cosa.
Sulla zattera, Jin e Michael testano il radar
e il sistema radio mentre Walt si accorge che
Sawyer sta leggendo i bigliettini della bottiglia.
“Chi diavolo è Hugo e come fa ad
avere 160 milioni di dollari?”
Nel frattempo Sayid e Charlie corrono verso il
fumo nero e si fermano a prendere delle pistole
dalla valigetta Halliburton. Quando Charlie chiede
perché stanno correndo verso il fumo nero,
Sayid spiega che crede che la donna voglia consegnare
il bambino di Claire agli “altri”
per avere in cambio qualcosa, o qualcuno…
Vengono raggiunti da Sun e Claire che vuole andare
con loro, la ragazza è sconvolta, ma Charlie
la guarda negli occhi e le promette che le riporterà
il bimbo sano e salvo. “Riportamelo Charlie!
Riportami Aaron”. La ragazza ha deciso il
nome del bambino.
Flashback: Michael è in
aeroporto a Sydney e parla al telefono con la
madre. La prega di prendere Walt con lei, lui
non sa che farsene, non era nei suoi piani. La
madre gli risponde negativamente e quando Michael
attacca il telefono, si rende conto che alle sue
spalle c’era Walt e che il ragazzino ha
sentito tutto.
Sulla zattera, Michael guarda suo figlio pensando
a quanto il loro rapporto sia cresciuto. Invita
il ragazzo a prendere in mano il timone insegnandogli
come usarlo. Gli spiega come orientarsi con la
bussola quando all’improvviso la zattera
colpisce qualcosa e il timone si stacca e finisce
in mare. Sawyer si toglie la camicia e si lancia
in acqua, arriva al timone ma non riesce a tenerlo
a galla. Michael gli lancia una corda e Sawyer
riesce a legarla al timone e a farsi trascinare
sulla zattera. Finalmente esausto riprende fiato,
Michael lo ringrazia e gli porge la camicia ma
si accorge che contiene una pistola… e non
è molto contento della scoperta.
Alla
Black Rock, il team si prepara a trasportare la
dinamite fino alla botola. Locke e Kate porteranno
gli esplosivi negli zaini mentre Jack e Hurley
guiderano la spedizione attenti a non incontrare
il mostro. O “gli altri”.
Sayid e Charlie stanno correndo verso il fumo
nero. Charlie fa veramente fatica a stare al passo
con Sayid e quando quest’ultimo lo nota,
decide che è meglio fare una pausa. I due
però si ritrovano dove c’è
l’idrovolante in cui è morto Boone.
Sayid, non sapendo del passato da tossicomane
di Charlie, gli racconta che l’aereo era
pieno di droga e gli mostra una statuina piena
di eroina. Charlie si trova di nuovo a dover affrontare
la sua battaglia con la dipendenza.
Il team degli esplosivi si fa strada nella giungla
cautamente. Hurley chiede a Locke cosa pensa ci
sia nella botola e l’uomo risponde che ci
troveranno la speranza. Un improvviso verso nella
giungla, un’ombra sinistra. Arriva il mostro.
Jack, Kate e Hurley scappano ma Locke rimane calmo,
ha visto già la bestia prima. Ma ben presto
diviene chiaro anche a lui che stavolta è
diverso. Viene infatti sbattuto a terra e trascinato
per una gamba dal mostro (che non vediamo). Jack
corre in suo aiuto e lo afferra per le braccia
appena prima che Locke sia risucchiato in un enorme
buco nella terra. Kate arriva e Jack le dice che
la dinamite è nel suo zaino e di correre
a prenderla. Non c’è tempo di discutere,
Jack sta per perdere la presa e Locke gli dice
di lasciarlo andare, che andrà tutto bene.
Kate torna di corsa e getta un candelotto di dinamite
nella buca. Una enorme esplosione e il mostro
sparisce. Locke viene tirato sulla terra ferma.
Sulla zattera, il sole sta cominciando a tramontare.
Michael trova il dizionario che Sun ha fatto per
il marito e cerca di comunicare con Jin mentre
questi sta rimettendo a posto il timone. Michael
prende l’orologio che aveva trovato settimane
prima e lo restituisce a Jin. Jin glielo restituisce
come regalo, ormai fra i due è pace fatta.
Riassunto a cura di Fraska ed Anya, liberamente
tradotto dal sito: ABC
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