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stagione
201
- Man of Science, Man of Faith
Episodio dedicato a Jack
Data messa in onda USA: 21/09/2005
L’episodio
inizia con un suono, un beep intermittente, e
questi caratteri sullo schermo di un vecchio computer:
>:|. Vediamo un uomo che si alza dal letto
e scrive qualcosa sulla tastiera. Poi mette sul
giradischi un LP, la musica parte, e si prepara
la colazione con un frullatore. Dopo un po’
sente il rumore di un’esplosione, la musica
si ferma e lui si precipita a prendere un fucile
dentro ad un armadietto. Guarda in uno specchio
che riflette l’immagine di un altro specchio
e un altro ancora e, alla fine, ci sono circa
10 specchi che si riflettono a vicenda. Quindi
ci rendiamo conto di cosa stiano effettivamente
riflettendo: è la fine del tunnel che Locke
e gli altri hanno trovato facendo esplodere la
botola. Ora li possiamo vedere: Locke, Jack, Kate
e Hurley. L’uomo che guarda negli specchi
si trova dentro la botola. La scena passa all’esterno:
Hurley ripete i numeri, Locke e Kate continuano
a guardare la botola, notano che c’è
una pozzanghera in fondo e che probabilmente si
trova a circa 50 piedi sotto. Jack dice che è
meglio tornare alle caverne e raccontare a tutti
cosa è successo. Locke è d’accordo
ma gli chiede perché non voglia entrare
nella botola.
Flashback: Siamo in un pronto
soccorso, una donna viene portata sul lettino,
è la vittima di un incidente d’auto.
Jack entra in stanza e chiede dove sia l’altro
conducente. Mentre Jack esamina la donna, l’altro
paziente, un uomo, viene portato dentro. Jack
stabilizza la donna, ma l’uomo muore sull’altro
lettino. Jack fa per andarsene ma la donna sussurra
che deve poter ballare al suo matrimonio. Si tratta
di Sarah (la futura ex moglie di Jack).
Torniamo alle caverne dove Charlie
dice di non credere alla storia di Danielle e
all’esistenza degli “others”.
Shannon si avvicina e chiede se qualcuno abbia
visto Vincent, ma nessuno lo sa. La ragazza si
incammina verso la foresta per andare a cercarlo.
Sayid velocemente la segue. Alla botola Hurley
chiede a Locke perché abbia acceso la miccia
nonostante gli avesse urlato di fermarsi. Locke
dice di averlo fatto per salvare tutti quanti.
Kate fa notare a tutti il portello della botola:
sopra c’è scritto “Quarantena”.
Sayid raggiunge Shannon e cerca di convincerla
a tornare alle caverne a riposare. Improvvisamente
vedono Vincent che però scappa via. I due
corrono all’inseguimento. Shannon perde
Sayid, inciampa e cade; si rialza e comincia a
chiamarlo. La ragazza sente i bisbigli della giungla.
Improvvisamente vede Walt, che è completamente
bagnato e gronda acqua.
Le dice di far silenzio e poi sussurra qualcosa
di incomprensibile. Sayid le arriva alle spalle
e la distrae. Quando Shannon guarda di nuovo verso
Walt, il ragazzino è scomparso. Jack e
Kate stanno camminando nella foresta. Kate chiede
a Locke perché voglia entrare nella botola
e lui risponde che stava per essere inghiottito
in una buca da una colonna di fumo nero. Hurley
scherza con Jack sul fatto che Kate e Locke stiano
camminando insieme, ma Jack non trova la cosa
divertente. Hurley però riesce a farlo
ridere lo stesso. Jack gli chiede allora il significato
dei numeri. Hurley racconta di essere stato in
un ospedale psichiatrico e di aver sentito un
altro paziente, Leonard, ripetere i numeri. Una
volta uscito dall’ospedale decide di giocare
quei numeri e racconta di aver vinto. La vincita
però è seguita da una serie di sfortunati
eventi. Hurley spiega di aver visto i numeri sulla
botola e di aver tentato di fermarli perché
li considera maledetti. Jack non sembra credere
alla teoria dei numeri di Hurley. Quest’ultimo
allora gli dice che le sue capacità di
dialogare con i pazienti sono pessime
Flashback: Siamo
di nuovo in ospedale e Jack sta controllando Sarah.
Lei gli chiede dell’altro conducente e lui
le risponde che è morto nel pronto soccorso.
La ragazza chiede perché non sente le gambe.
Jack le spiega che ha la spina dorsale rotta e
che ha delle ferite interne molto gravi. La opererà
per cercare di contenere i danni, ma ci sono scarsissime
possibilità che torni a camminare. La ragazza
rimane comprensibilmente shockata. Il padre di
Jack, che ha osservato la scena da dietro il vetro
della stanza, chiama il figlio. Mentre camminano
nel corridoio, il padre dice al figlio che avrebbe
dovuto dare speranza alla ragazza. Jack risponde
che mentire significa dare false speranze. Il
padre è d’accordo ma almeno si tratta
sempre di un po’ di speranza.
Torniamo alle caverne: Shannon
racconta di aver visto Walt e di aver sentito
dei bisbigli. I sopravvissuti cominciano a litigare.
Hurley, Jack, Locke e Kate tornano. Charlie chiede
che fine abbia fatto il Dott. Artz. Shannon chiede
se abbiano visto gli “others”, il
chè provoca vociare. Qui Jack racconta
a tutti gli altri sopravvissuti della botola e
di come l’hanno fatta esplodere, ma che
non ci si riesce ad entrare tutti insieme per
cercare riparo, almeno non stanotte. Però
Locke è troppo curioso di vedere cose c’è
in fondo a quel tunnel e decide di andare lo stesso.
Prende dei cavi di acciaio per calarsi e si incammina,
nel tentativo di scoprire cosa si nasconda sotto
la superficie dell’isola. Jack e Kate lo
guardano allontanarsi dalle caverne. Jack è
seduto da una parte a pensare, Kate lo raggiunge
e gli chiede se creda davvero nel discorso che
ha tenuto prima davanti ai sopravvissuti. Kate
loda il suo ottimismo e gli dice che ha fatto
una bella cosa a dare speranza a tutti. Poi gli
dice che andrà alla botola, perché
vuole assicurarsi che in caso Locke si faccia
male ci sia qualcuno a soccorrerlo.
Flashback:
Ospedale: Jack sta spiegando al fidanzato di Sarah
le gravi condizioni della sua futura sposa, che
dovrà fare terapia fisica e che avrà
problemi di assistenza a lungo termine. Il fidanzato
non sembra prenderla troppo bene. Jack è
ora in sala operatoria e si prepara ad iniziare
l’operazione su Sarah. La ragazza lo chiama
e lo fa avvicinare al suo viso, poi gli dice che
è cosciente di non poter più ballare
al suo matrimonio, ma che sarà comunque
in grado di recuperare in tempo per esserci. Lui
le risponde che la rimetterà in sesto.
Alla botola Locke dice a Kate
che la stava aspettando. Kate si cala per prima,
dopo che Locke le ha assicurato che scenderà
subito dopo che lei avrà toccato il fondo.
Ma a metà strada, gli alberi, a cui i cavi
erano legati, cedono e Locke riesce per miracolo
a tenere Kate a mezz’aria e comincia a farla
scendere piano piano. Kate perde la torcia. All’improvviso
fasci di luce escono fuori dalla botola e John
perde la presa lasciando cadere Kate. Si sente
il suono di una porta metallica che si chiude
e la luce si spegne. Locke chiama ma non c’è
risposta. Alle caverne Jack sta controllando una
delle pistole, Hurley gli chiede se voglia tornare
alla botola nonostante il suo discorso. Jack dichiara
di aver cambiato idea. Jack arriva alla botola
e non vede nessuno attorno. Capisce che sono entrambi
scesi e si prepara per calarsi.
Flashback: Siamo
in uno stadio sportivo, Jack sta correndo sulle
gradinate per allenarsi. Un altro corridore arriva
a passo più spedito, perciò Jack
comincia a correre più veloce ma inciampa
e cade, storcendosi una caviglia. L’altro
corridore arriva in aiuto e gli diagnostica che
non si tratta di una frattura. Jack chiede come
faccia a saperlo e l’uomo risponde di essere
stato quasi un dottore. L’uomo poi racconta
che si sta allenando per una corsa intorno al
mondo. Jack invece spiega che correva per schiarirsi
la mente da un problema. Una ragazza? No una paziente
risponde Jack. Una paziente femmina? Si Sarah.
Jack spiega di aver promesso alla ragazza che
l’avrebbe guarita ma non crede di essere
in grado di farlo. L’altro uomo gli fa notare
che non crede nei miracoli e che dovrebbe tenere
la caviglia sollevata. Prima che vada via i due
si presentano. L’uomo si chiama Desmond.
Jack
è arrivato in fondo al tunnel trova e trova
la torcia lasciata cadere in precedenza da Kate.
La prende e comincia ad esplorare quello che sembra
essere un lungo corridoio sotterraneo, sovrastato
da grossi tubi e con dell’acqua che cade
dal soffitto. In un angolo vede delle scarpe.
Dopo qualche metro, il corridoio si apre in una
grossa stanza piena di registratori e apparecchiature
elettroniche che sembrano funzionare. Parte la
stessa musica dell’inizio puntata ad altissimo
volume. Jack vede un terminale: sembra quello
che abbiamo visto a inizio puntata. Proprio mentre
Jack sta per preme il pulsante sulla tastiera,
Locke da dietro le spalle gli dice di non farlo.
Jack tira fuori la sua arma e la punta verso John,
gli chiede perché no e poi gli chiede di
Kate. Locke non dice nulla ma ha una pistola puntata
alla testa da un uomo che non riusciamo a vedere.
Flashback: Jack è nella
stanza di ospedale di Sarah quando la ragazza
si sveglia. Chiede a Jack se sia viva e lui le
risponde di si. Poi lei gli dice che lui puzza
e lui risponde di essere andato a correre ma di
aver fatto la doccia. Sarah chiede dove sia il
suo fidanzato ma Jack risponde che non c’è.
Poi lei gli chiede come sia andata l’operazione
e lui risponde di non essere stato in grado di
ripararle la spina dorsale e che lei sarà
paralizzata dalla vita in giù per sempre.
Mentre si scusa vediamo che sta per piangere.
Sarah gli chiede se la stia prendendo in giro
e lui dice di no allora lei risponde chiedendo
per quale motivo riesca a muovere le dita dei
piedi. Jack ormai commosso controlla la sensibilità
delle gambe di Sarah scoprendo che un miracolo
si è compiuto.
Torniamo all’interno della botola: l’uomo
dice a Jack di mettere giù la pistola.
Lui rifiuta e comincia a criticare il concetto
di destino di Locke. L’uomo armato spara
un colpo verso il soffitto e a questo punto vediamo
il suo volto. E’ Desmond, l’altro
corridore che Jack incontrò anni prima
allo stadio sportivo.
Riassunto a cura di Fraska e redman
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