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stagione
222 - Three Minutes
Episodio dedicato a Michael
Data messa in onda USA: 17/05/2006
Flashback:
13 giorni fa. Michael è nel rifugio, sta
parlando con Locke che sta sistemando le armi
nella stanza con la combinazione. Il padre di
Walt vuole con urgenza un’arma, per imparare
a sparare e vuole che sia un segreto. Locke acconsente
alla richiesta e gli porge un fucile. Michael
sta guardando con ansia l’orologio e con
la scusa di volere delle cartucce ne fa cadere
alcune apposta. Locke si abbassa per raccoglierle
e Michael gli sferra un colpo alla nuca col calcio
della pistola per tramortirlo, dopodiché
corre verso il computer del rifugio, desideroso
di sapere se il figlio sta bene e dove si trova
di preciso per poterlo andare a riprendere sottraendolo
agli Others. La comunicazione tramite computer
ha inizio e le risposte non tardano ad arrivare.
Un “presunto” Walt dice al padre di
andare a nord, di seguire delle rocce enormi ben
riconoscibili. Michael appena sente la voce di
Jack che chiede di John decide di cancellare le
scritte dal computer e di cogliere di sorpresa
Jack. Quest’ultimo infatti trova Locke tramortito
a terra e non comprende, ma subito dopo Michael,
armato di fucile intima a Jack di entrare nella
stanza con la combinazione e di non seguirlo nella
ricerca di suo figlio perché deve farlo
da solo. Così chiude i due compagni dentro
alla stanza e parte.
Michael è fuori dal rifugio dello Swan
e sta bruciando un foglietto sul quale in trasparenza
sono presenti delle scritte. Ad un tratto Jack
esce e chiede a Michael per quale motivo sia fuori
e di rientrare che devono parlare.
All’interno, loro due, Sawyer, Hurley e
Kate stanno discutendo il da farsi. La decisione
è quella di andare all’accampamento
degli Others e riprendere Walt. Le pistole rimaste
sono 11, un po’ poche contro una ventina
di persone. Jack dice di andare in più
persone, ma quasi inspiegabilmente Michael si
impunta e vuole che siano loro cinque ad andare
per questa “missione”. Loro e nessun
altro. Jack è contrario, ma Michael è
molto deciso sulla sua posizione, quando all’improvviso
la tensione è rotta da Hurley che ricorda
al compagno che nel rifugio ci sono ancora due
dei loro compagni morti e non sono ancora stati
seppelliti.
Tutti si zittiscono e Jack capisce il difficile
momento di Hurley e decide di portare al campo
alla spiaggia assieme a lui Libby, mentre Sawyer
e Kate prenderanno Ana Lucia. Jack poi dice a
Michael che è meglio se rimane lì
per il momento e che in ogni caso le seppelliranno
quella sera e non prima; dopodiché si vedrà
il da farsi.
Flashback: 13 giorni fa. Michael
sta correndo nella foresta, alla ricerca di walt,
sta puntando a nord, quando all’improvviso
si imbatte in un uomo di spalle, è uno
degli Others e Michael lo minaccia col fucile.
Il tipo alza le mani, con un sorriso beffardo
sul volto, quando alle sue spalle compare un suo
amico, il probabile capo degli Others, che intraprende
una lotta con lui. Nella colluttazione alcuni
spari vengono esplosi in aria, ma Michael riesce
a divincolarsi e fuggire, ma la corsa è
breve. Uno degli Others infatti, lanciando delle
bolas alle gambe di Michael riesce ad atterrarlo
e gli altri compagni riescono definitivamente
ad immobilizzarlo, incappucciarlo e portarlo via.
Michael sta pulendo con uno strofinaccio il pavimento
sporco di sangue del rifugio dello Swan, quando
compare davanti a lui Eko che è entrato
senza scarpe. Michael gli chiede se lui e Locke
hanno trovato Henry Gale nella giungla, ma la
risposta è negativa. Dopodiché Michael
chiede se lui è veramente un prete e Eko
gli risponde di sì. Il padre di Walt gli
chiede se crede nell’inferno e Eko, accucciandosi
vicino a lui sul pavimento gli risponde con una
storia di quando lui inizialmente faceva il prete
in una cittadina inglese. Allora, ogni volta finitala
messa, c’era un bambino che rimaneva in
Chiesa seduto in fondo. Finchè un giorno
non si confessò e rivelo ad Eko che aveva
ucciso il suo cane con una pala per difendere
la sua sorellina e aveva paura di andare all’inferno.
Il prete gli rispose che Dio lo avrebbe perdonato
se solo si fosse perdonato sinceramente, ma al
bambino non importava quello, piuttosto aveva
paura che all’inferno ci fosse ad attenderlo
proprio quel cane.
Michael dopo quella storia si allontana dal rifugio
e cammina spedito nella giungla, finché
non è costretto a fermarsi, appoggiarsi
a un albero e vomitare. Jack lo vede essendo poco
distante da lì e si avvicina per chiedergli
se va tutto bene. Michael risponde che non poteva
stare ancora là dentro, aveva bisogno di
uscire, poi aggiunge che la “ripresa”
di suo figlio dovrà essere fatta come ha
detto lui, perché è una sua scelta
e una decisione diversa metterebbe Michael in
pericolo. A recuperare Walt dovranno essere solo
loro cinque: Michael, Jack, Sawyer, Kate e Hurley,
nessun altro. Jack appare un poco stupito della
fermezza di Michael, ma lo rassicura dicendo che
sarà come lui desidera.
Intanto alla spiaggia Charlie sta andando a trovare
Claire ed Aaron e dopo aver chiesto dove fosse
Eko per continuare la costruzione della Chiesa,
decide di fermarsi un attimo a parlare con lei
per dirle che ha qualcosa che le interessa: il
vaccino. All’interno della valigetta ci
sono alcune fiale con un iniettore automatico
e Charlie per assicurarsi che fosse tutto a posto
dice di averlo già provato su se stesso
e di sentirsi bene. Inoltre egli dice che bisogna
iniettarsi una dose ogni nove giorni, come da
istruzioni. I due si sorridono a vicenda, ma quando
Charlie sta per chiederle se loro due potrebbero
forse tornare a parlare tranquillamente, Claire
lo interrompe vedendo dietro di lui la figura
di Michael insieme a quella di Jack. Micheal è
tornato alla spiaggia e tutti sembrano essere
felici, tutti tranne egli stesso. Jin è
molto contento e anche Sun, i quali lo abbracciano
entrambi. Poco dopo però Sun si accorge
con sgomento che ci sono due corpi infagottati
lì vicino e stanno per essere sepolti.
Sun e Jin chiedono spiegazioni a Michael, il quale
afferma che sono Ana Lucia e Libby e che sono
state uccise.
Flashback: 13 giorni fa. Michael
viene condotto di notte nella giungla in un piccolo
rifugio all’aperto dove gli viene tolto
il cappuccio. Il presunto capo degli Others lo
ammonisce di non essere troppo aggressivo e quando
in quel luogo portano anche Kate, che rimane incappucciata
e viene trovata mentre stava seguendo i suoi amici
da un po’ più distante, quello degli
Others avvisa Michael di non pronunciare neanche
una parola in sua presenza, altrimenti non rivedrà
più suo figlio.
Intanto Jack e Locke stanno discutendo sul fatto
che non sanno più come trovare Michael
e soprattutto Jack afferma che se in quel momento
si voltassero e se ne andassero sarebbe colpa
loro la scomparsa di Michael e probabilmente non
lo rivedrebbero più. Proprio in quel momento
il “capo” degli Others compare davanti
a loro dicendo che Jack ha ragione e intima anche
al dottore e compagni di mettere giù le
armi. Sawyer non ci sta e tenta di sparare un
colpo perché era quell’uomo ad avergli
sparato sulla zattera. Un altro colpo di pistola
però avverte Sawyer di non agire così
impulsivamente e induce tutti al dialogo; mentre
Michael, poco distante da lì si sta preoccupando
dopo la sparo, anche se una ragazza degli Others,
afferma che nessuno degli Others vuole ucciderli;
il “capo” sta solamente consegnando
un messaggio e per farlo deve intimorire un po’
Jack e compagni.
Jack crede che il “capo” sia in svantaggio
numerico di fronte a loro, ma l’altro è
sicuro di sé e per dimostrarglielo dice
agli Others lì attorno di accendere le
fiaccole, infine aggiunge che ora non devono fare
altro che lasciare lì le pistole e tornarsene
a casa. Jack non ci sta e quindi il “capo”
chiama a gran voce “Alex” affinché
porti Kate al loro cospetto. Alex però
chiede se per favore può andarci un suo
compagno a portare Kate e questo acconsente, permettendo
alla ragazza di chiedere a Michael come sta Claire,
se ha avuto il bambino e se è maschio o
femmina. Michael è imbavagliato, non può
rispondere, ma rimane stupito dalle domande. Intanto
il “capo” degli others toglie il cappuccio
a Kate e mostra cosa si rischi ad essere troppo
curiosi e mettere il naso più in là
del consentito. I tre amici di Kate devono per
forza accettare di consegnare le armi e mentre
il “capo” degli Others si allontana
con le armi, le torce si spengono e il dottore
e gli altri s ene tornano a malincuore al campo.
Quando il capo torna da Alex le dice di fare alzare
Michael, che i suoi compagni ormai se ne stanno
tornado indietro. Alex è titubante, poi
però, chiedendo preventivamente scusa,
sferra un colpo al volto di Michael col calcio
del fucile per mandarlo fuori combattimento e
trasportarlo.
Michael sta accarezzando Vincent, mentre poco
più in là il dottore e Sawyer sono
nella tenda di quest’ultimo e stanno preparando
a portare via le pistole per la “missione”
di recupero. Sawyer ne approfitta per chiedere
a Jack di quando lui e Kate sono rimasti a lungo
nella giungla da soli. Jack risponde che sono
caduti in una rete, una trappola della Rousseau,
ma Sawyer non ne è molto convinto. Una
volta usciti dalal tenda, in fronte a loro si
para Sayid, piuttosto allarmato che chiede se
Henry Gale è veramente fuggito. Jack risponde
di sì e che sia Locke che Eko non sono
riusciti a ritrovarlo nel cuore della notte. Sayid
poi chiede a che servono le pistole e Sawyer,
un po’ spazientito gli fa capire che è
l’ora di chiudere la faccenda. Sayid chiede
l’ora di partenza, che è fissata
per la mattina dopo, ma Jack gli dice che non
può venire lui perché Michael ha
deciso così. Sayid però controbatte
dicendo che non spetta a lui decidere, bensì
a loro. Sawyer gli dà ragione e porge una
pistola anche all’ex guardia Repubblicana.
Jack non sa cosa aggiungere e si allontana.
Nel frattempo al rifugio dello Swan, Mr. Eko si
aggira all’interno, fin quando non si ferma
davanti ad un luogo sigillato che stranamente
sembra attirare come una calamita la croce che
porta al collo. L’allarme inizia a suonare
e Eko è costretto a tornare sui suoi passi
per inserire i numeri; una volta inseriti sembra
stare molto meglio, più sereno, rilassato
e compiaciuto di quello che sta facendo. Nel mentre
giunge Charlie che saluta Eko e gli chiede il
perché di questa sua improvvisa scomparsa,
ma l’altro risponde che ora ha altro da
fare e che gli dispiace. Per questo chiede a Charlie
di portargli la sua roba dalla spiaggia a là
sotto. Charlie però è scettico e
chiede della Chiesa che stanno costruendo, ma
Eko ribatte dicendo che ora ha qualcosa di meglio
e di più importante da fare. Charlie non
sa cosa dire e cosa fare adesso e Eko gli dice
che deve portargli la sua roba, ma Charlie non
gli dà peso e dice che se le vada a prendere
lui le sue cose e di tenere d’occhio il
timer perché l’orologio corre..
Sulla spiaggia invece Michael incontra Sawyer,
il quale gli comunica che alla compagnia si unirà
anche Sayid. Michael sembra spaventato dalla notizia
e aggredisce verbalmente Sawyer, ma poi, alla
domanda di quest’ultimo se fosse stato un
problema avere un esperto come Sayid nella missione,
Michael gli risponde che non c’è
problema, anche se voleva eseguire la spedizione
solamente con altre quattro persone già
designate.
Flashback:
11 giorni fa. Michael viene condotto con forza
dopo una notte e un giorno pieni di cammino senza
sosta all’accampamento degli Others. Michael
nota così le condizioni di vita e soprattutto
nota anche che c’è una porta particolare
su uno di questi edifici: ha il logo della Dharma
e viene difeso da due persone armate di fucile.
Dopo poco Michael viene fatto sedere e uno degli
Others preleva dal suo braccio una fiala di sangue,
dopodiché lo saluta dicendo che si rivedranno
nella “sezione comicità”. A
breve giunge poi anche una donna di colore, Klugh,
che pone alcuni interrogativi riguardo Walt a
suo padre Michael. Le domande sono queste: è
Michael il padre biologico? Quanti anni aveva
Walt quando ha iniziato a parlare? Ha avuto qualche
malattia quando stava crescendo (mal di testa,
svenimenti..)? Michael risponde di no, ma lo fa
più per ripicca che per altri motivi dal
momento che lui non c’era quando Walt era
piccolo. Dopodiché Klugh pone la domanda
forse più inquietante di tutte: è
mai comparso Walt in posti in cui non doveva essere?
I due si guardano negli occhi, ma Michael alla
fine è stufo di quell’interrogatorio
e vuole vedere suo figlio in quel preciso istante.
La donna di colore però lo lascia di “sasso”
quando gli risponde che è strano che un
padre che rivuole così indietro suo figlio
lo conosca così poco.
Michael si reca alla tenda di Sayid e senza neanche
salutarlo gli dice che lui non deve andare con
loro nella missione di recupero di Walt perché
è lui che deve decidere chi va e chi no
e Sayid deve restare perché altrimenti
si metterebbe a cercare Henry Gale per vendetta
e comprometterebbe la riuscita dell’impresa.
Michael sa che Sayid vuole solamente aiutare,
ma non deve venire con loro perché tutto
ciò deve essere fatto come vuole Michael.
Sayid guarda a lungo il padre di Walt, poi alla
fine gli stringe la mano e gli augura buona fortuna.
Nel frattempo sulla spiaggia, Charlie cerca di
continuare l’opera, per il momento abbandonata
da Mr. Eko, di costruire una Chiesa, ma con mille
difficoltà, essendo da solo; fin quando
non giunge lì vicino a lui Vincent, il
cane, che gli porta una statuetta raffigurante
la Madonna che contiene eroina. Il cane ha voglia
di giocare e scappa via mentre Charlie decide
di seguirlo per capire da dove ha preso quella
statuetta. I due si ritrovano nella tenda di Sawyer,
è lì che erano nascoste. Charlie
decide così di prenderle tutte e sette
e, da un piccolo rialzo vicino al mare, prende
una decisione definitiva: buttarle tutte quante
in mare, scagliandole via con forza. Una volta
scagliata l’ultima, Charlie si sente soddisfatto
e in un certo senso forse anche sollevato, poi,voltandosi,
nota che poco lontano Locke stava osservando la
scena seduto sulla spiaggia. Charlie sembra rabbuiarsi
per un poco, ma Locke appare indifferente e volta
lo sguardo, forse alle prese con qualche suo pensiero.
Al rifugio dello Swan invece giungono Sawyer e
Jack e proprio quest’ultimo nota Eko davanti
al computer e gli chiede subito come mai sono
rientrati così tardi, mentre dovevano rientrare
subito. Eko risponde che non hanno trovato traccia
di Henry Gale; Jack annuisce e chiede dove sia
Locke. Eko non lo sa e dunque Jack gli dice che
al tramonto seppelliranno Ana Lucia e Libby, ma
Eko sembra quasi indifferente e dice che li piangerà
a modo suo.
Così Jack si sposta in un’altra stanza
dove, insieme a Sawyer stanno preparando le armi
per la partenza; nel mentre Sawyer rivela al dottore
di aver fatto sesso con Ana Lucia e di non aver
saputo neanche il suo cognome, che Jack dice essere
Cortez, seppur un po’ incredulo per quello
che Sawyer sta raccontando, infatti gli chiede
il perché stia dicendo proprio a lui queste
cose. Sawyer dunque, “aprendosi” stranamente,
afferma che Jack è l’unico che può
avvicinarsi ad essere considerato un suo amico
ed è determinato per la missione perché
così potrà comunque avere qualcuno
col quale vendicarsi per l’accaduto ad Ana
Lucia.
Sulla spiaggia invece Michael decide di attaccare
discorso con Kate ed Ana Lucia che stanno scavando
due buche per i due compagni morti. Michael inizia
a parlare del piano per recuperare Walt e chiede
se anche Hurley verrà con loro e lo esorta
ricordandogli che sono stati gli Others a ucciderle.
Il tono usato però è piuttosto brusco
e Hurley ne risente rispondendo che gli spiace
per Walt, ma non verrà. Kate infine cerca
di tranquillizzare Michael che sembra agitarsi
ancora di più per la risposta del compagno.
Flashback:
3 giorni fa. Michael è tenuto prigioniero
nell’accampamento degli Others, in una capanna.
E’ ora di cena e Klugh arriva portandogli
qualcosa. Michael però è ormai arrivato
al limite di sopportazione e chiede quando lo
uccideranno dato che ormai sa diverse cose su
di loro e non capisce perché sia rimasto
una settimana in quelle condizioni, sottoposto
a domande cui lui non sapeva rispondere, senza
neanche sapere se Walt fosse vivo o meno.
Klugh però risponde che Walt è vivo
ed è fuori dalla capanna proprio in quel
momento. Il padre non ci vuole credere, ma Klugh
gli dice che siccome uno degli Others è
stato catturato dal gruppo di Jack e compagni,
se Michael riuscirà a liberarlo, permetteranno
a lui e Walt di andarsene. Michael cambia atteggiamento,
sembra pensare concretamente all’opportunità,
ma vuole vedere suo figlio, proprio in quel momento
ed è furioso per questo.
Klugh infine acconsente alla richiesta, chiama
il compagno Pickett e dice a Michael che ha solo
tre minuti per parlarci. Walt viene portato dentro
e a Michael non sembra vero. Chiede subito se
gli hanno fatto del male, ma Walt risponde solo
che gli han fatto fare dei test, ma Klugh dice
che non ne possono parlare. Walt subito dopo chiede
al padre come sta Vincent e Michael, commosso
risponde che sta benissimo e lo sta aspettando
a spiaggia, inoltre aggiunge che non deve aver
paura e che presto lo tirerà fuori di lì.
Walt però a questo punto dice delle cose
molto interessanti, ovvero che gli others non
sono quello che sembra, che sono solo apparenza.
Michael non capisce, ma Walt non può proseguire
il discorso perché Klugh capisce che il
discorso sta andando su argomenti che possono
probabilmente comprometterli, così decide
di riportare via Walt, non prima però che
il bambino riesca a divincolarsi per andare ad
abbracciare il padre. I due si dicono entrambi
che si vogliono bene, ma alla fine Walt viene
portato via con forza dalla capanna, mentre Michael
scoppia in un pianto davvero struggente per l’impotenza
in cui si trova in quel momento. In questo modo
Klugh gli propone l’affare perché
sa che a questo punto Michael sarà disposto
a tutto pur di salvare suo figlio. Così
la donna gli dice che una volta liberato il loro
uomo, dovrà portare all’accampamento
degli Others solo quattro dei suoi compagni e
gli scrive una lista con i nomi precisi: Jack
Shephard, Kate Austen, Hugo Reyes e James Ford
(Sawyer). Se Michael non porterà tutti
e quattro quei compagni non potrà mai più
rivedere Walt. Michael a questo punto però
fa anch’egli una richiesta. Se farà
tutto ciò che lei vorrà, egli vuole
anche una barca, oltre ad avere indietro il proprio
figlio.
Alla spiaggia, al tramonto, tutti si stanno radunando
vicino alle salme dei compagni per seppellirli,
mentre Locke sta guardando la scena da poco più
distante, sempre molto pensieroso, fin quando
non decide di togliersi il sostegno alla gamba
ferita, prendere il suo zaino e allontanarsi da
lì, come se avesse preso una decisione
riguardo qualcosa di importante.
Anche Jack e Sayid si stanno avvicinando in direzione
dei due compagni deceduti, quando Sayid stupisce
Jack dicendogli che secondo lui Michael è
ormai “compromesso”, in quanto vittima
di un ricatto teso dagli Others. Jack all’inizio
non vuole credergli, ma Sayid è sicuro
di quello che dice, come è altrettanto
sicuro che Michael stia portando loro quattro
in una trappola e come è altrettanto sicuro
che Henry Gale sia uno degli Others. Jack propone
di andare a parlare con Michael, ma sayid dice
di non farlo per garantire a loro stessi un vantaggio
sugli Others, facendo credere a Michael di avere
ancora il controllo sulla situazione. Sayid non
ha ancora un piano, ma c’è ancora
una notte per pensarci.
Al funerale Jack cerca di ricordare Ana Lucia
con poche parole e anche Hurley a modo suo cerca
di fare lo stesso con Libby, ma il suo discorso
è rotto dalla forte emozione e dopo avere
detto che lo ha aiutato e che era sua amica, guardando
Michael gli dice che verrà con loro per
la missione di recuperare Walt. Anche Claire è
toccata dal discorso di Hurley e non resistendo
decide di stringere la mano a Charlie lì
vicino, quasi istintivamente e superando quasi
una paura che portava con sé da ormai diversi
giorni.
Cala il silenzio che viene rotto solamente quando
Sun, guardando verso il mare, si stupisce di vedere
una barca rende tutti partecipi della visione…
Riassunto a cura di Dragogallo e Gogeta liberamente
tradotto dal sito: The
Patriot Resource
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