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stagione
224
- Die Alone
Episodio dedicato a Desmond
Data messa in onda USA: 24/05/2006
Sulla
barca, vediamo Sayid pregare. In prua Jin nota
qualcosa. È la roccia con in mezzo un
buco. Questo fa capire loro che l’accampamento
degli Altri non è lontano.
Charlie porta Eko alla dinamite nascosta nella
giungla, e giunge con quest’ultima alla
botola. Eko dice a Charlie che può andarsene
e, a quel punto, un Charlie molto preoccupato
avverte Locke che faranno saltare la botola.
Desmond assicura Locke, dicendogli che è impossibile.
Flashback: Desmond avvia un falso lockdown e
torna nella stanza principale della botola. Desmond
parla riguardo come Kelvin ricordi il punto da
dove ha finito di disegnare la mappa la volta
precedente. Inman gli racconta di Radzinsky e
della sua incredibile memoria fotografica, ma
Desmond vuole sapere cosa gli sia successo. Inman
spiega che durante la notte, si è suicidato
con un fucile, indicandogli una macchia marrone
sul soffitto. Desmond, dice quindi che vorrebbe
uscire, perché non vede il mondo esterno
da due anni. Kelvin glielo proibisce. Cominciano
a discutere ricordando il periodo nel quale si
trovavano nell’esercito. Desmond è stato
cacciato perché non sapeva seguire gli
ordini. Inman afferma di essersene andato perché gli
uomini seguivano i suoi ordini. Quindi Kelvin
fa commenti sarcastici riguardanti l’entrata
nella Dharma Initiative.
Charlie vuole che Eko non faccia esplodere la
botola. Eko gli strappa via la cintura e la lancia
verso il magnete. Eko avverte Locke un’ultima
volta, il quale rimane indifferente. Eko posiziona
la dinamite, ma Charlie non pensa che sia una
buona idea. Inizia a correre non appena che Eko
accende la miccia. Un’esplosione riempie
i corridoi della botola.
Flashback:
L’allarme suona.
Desmond chiama Kelvin, entra nella sala computer
ed inserisce i numeri. Sente Kelvin borbottare.
Kelvin è ubriaco e seduto vicino ad un
interruttore. Dice a Desmond che la chiave che
ha in mano, è un sistema di sicurezza,
l’unico modo per andarsene di lì.
In quell’isola c’è un particolare
fenomeno elettromagnetico, geologicalmente unico,
e che l’incidente fu una perdita. Ogni
108 minuti è necessario premere il bottone,
perché il magnete si carica, e quando
i numeri vengono inseriti, lui scarica questa
elettricità prima che diventi troppo grande.
Nella
botola, Locke dice a Desmond che credeva che
la botola fosse un segno, e che un ragazzo è morto
per causa di ciò. Realizza quindi che
quello non era un segno.
Sayid sta esplorando il
campo degli Altri, ma trova tutto vuoto. Nota
una capanna con un simbolo
della Dharma, ma è vuota anche questa.
Intanto Jack, Kate Hurley, Michael e Sawyer stanno
camminando nella giungla, quando Kate scorge
qualcosa. Si
avvicinano, e trovano un cumulo di messaggi inviati
con il tubo pneumatico, dalla Perla. Sawyer nota
il segnale di fumo nero di Sayid. Jack quindi
si rende conto che non si stanno dirigendo alla
spiaggia. Subito dopo, si sentono dei sussurri,
e Sawyer viene colpito da una piccola freccia.
Crolla a terra, e comincia ad essere preso dalle
convulsioni. Jack grida agli altri di correre.
Michael resta fermo, e fa cenno agli Altri
[che non vengono inquadrati] di calmarsi. Jack
e Kate scappano, ma la ragazza viene colpita
da una freccia. Jack prova ad alzarla e trasportarla,
ma qualche passo dopo, viene colpito anche lui.
Mentre si indebolisce e perde coscienza, vede
delle persone che si muovono verso di lui.
Desmond chiede a Locke di parlargli della Perla.
Locke spiega che due uomini, seduti davanti a
dei televisori, monitorano questa botola, e prendono
nota di tutto quello che avviene dentro di essa.
Desmond immagina che l’esperimento non
riguardi la Swan, ma la Perla. Desmond vuole
vedere il filmato di orientamento dell’altra
stazione, ma Locke gli dice che è impossibile,
perché nella loro botola non c’è modo
di vederlo. Desmond chiede cosa c’era nella
Perla oltre i monitor TV. Locke lo informa della
presenza di un computer, il quale stampava una
gran quantità di numeri. Porge quindi
le stampe a Desmond.
Flashback: Desmond sta finendo di farsi la barba.
Inman gli propone di lasciarsi andare, di vivere
un po’, ma Desmond è contrario,
e non ha intenzione di lasciarsi andare. Kelvin
dice a Desmond che sarà via per un paio
d’ore. Indossa la tuta gialla. Desmond
nota un taglio, ma non dice niente. Decide di
seguire Inman. Una volta uscito dalla botola,
Kelvin si toglie la tuta.
Desmond raggiunge un punto dove il terreno è roccioso,
e in lontananza scorge la sua barca. Alle sue
spalle si presenta Kelvin, il quale gli dice
che sa quando viene seguito. Gli dice che stava
aggiustando la sua barca e che in circa una settimana
avrebbe lasciato l’isola, ma aveva intenzione
di lasciare qualcuno nella botola che continuasse
a premere il bottone. Desmond, infuriato, gli
si precipita addosso, lo spinge verso una roccia,
sbatte la testa e muore. Desmond prende la chiave
dal collo di Kelvin e corre verso la botola.
Desmond raggiunge la botola, la quale sta vibrando
e attira oggetti a sè. L’allarme
squilla, e l’altoparlante annuncia un “Errore
di Sistema”. Dopo molti tentativi riesce
finalmente a premere il pulsante, e il contatore
torna a 108. Desmond
sta leggendo le stampe, e chiede a Locke quando
sia caduto l’aereo. Lui gli risponde 60-65
giorni prima, il 22 settembre. Desmond controlla
sulle stampe. Tra i fogli trova la data alla
quale segue “Errore di Sistema”.
Desmond suppone di aver fatto cadere l’aereo.
Gli Altri conducono Jack, Kate, Hurley e Sawyer
su una banchina. Kate dice a Zeke di sapere che
la sua barba è finta. Lui, non capisce
cosa Kate dica, essendo bendata, ma Mrs. Klugh
glielo ripete e lo chiama Tom. L’uomo si
toglie la barba finta e ringrazia la signora
Klugh per aver rivelato il suo nome, chiamandola
Bea. Una barca si avvicina e ne esce Gale. Dal
suo atteggiamento farebbe presuppore di essere
il capo. Si gira verso Michael e gli dice che
dovrebbero iniziare a parlare di affari.
Nella sala computer, Desmond prova a convincere
Locke che l’elettromagnetismo è reale.
Desmond prova ad inserire i numeri, ma Locke
prende il computer e lo distrugge. Desmond incrocia
dei cavi e disattiva il lockdown poi va nella
sala principale, cerca qualcosa nella libreria
e
prende il suo libro.
Flashback: Desmond è seduto ad un tavolo,
beve e maneggia una pistola. Apre il suo libro
e trova una lettera speditagli da Penelope. Dice
di avergli scritto la lettera quando è uscito
di prigione, e l’ha nascosta nell’unico
posto dove si sarebbe rifugiato in un momento
di grande disperazione. Lo prega di non mollare,
perché ognuno ha bisogno di sopravvivere
per qualcuno che ci ama veramente. Lei lo aspetterà,
per sempre. Comincia a piangere, si alza e strappa
via i libri dallo scaffale. Si calma, e sente
qualcosa sbattere e gridare contro il portello
della botola. Attraversa un corridoio e trova
Locke che grida all’isola, e riguardo a
quello che essa gli sta facendo. Desmond accende
la luce e vediamo Locke all’esterno guardare
verso il basso. Nella botola, l’uomo, ha
un’espressione visibilmente sollevata.
Desmond apre il libro e prende
la chiave di sicurezza, quindi scende all’interruttore.Dice
che crede ancora nel destino, perché Locke
gli aveva salvato la vita, così che Desmond
avesse potuto salvare quella di Locke.
Il contatore raggiunge lo zero, appaiono i geroglifici, e comincia a farsi sentire
una forte forza magnetica, che attrae a sè molti oggetti dalla botola.
Eko entra nella sala computer, e Locke gli dice che si sbagliava. All’interruttore,
Desmond inserisce la chiave, pensa alle parole di Penelope e la gira.
Alla banchina, sentiamo un ronzio, e dal cielo proviene una luce fortissima.
La stessa cosa succede alla spiaggia. Al molo, smette il ronzio e si ristabilisce
un clima di tranquillità. Tornando
alla spiaggia, Bernard si trova davanti a Claire
ed Aaron, e vedono qualcosa provenire
dall’alto a grande velocità. Nella
sabbia precipita la porta con scritto “Quarantena”.
I sopravvissuti si sistemano. Charlie fa ritorno
e Bernard gli chiede dove siano Locke ed Eko.
Sorpreso, Charlie, è stupito dal fatto
che non siano a ancora tornati.
Di nuovo al molo, Gale inizia
a parlare con Michael, dicendogli che non è contento
del patto stabilito, ma ha ricevuto più di
quanto programmato. Gli dice di prendere la rotta
325 e lui e Walt sarebbero stati salvati. Micheal è sorpreso
dal fatto che non ci sia nient’altro da
sapere. Gale non è preoccupato dal fatto
che Michael potrebbe dire qualcosa, perché se
lo facesse, si verrebbe a sapere cosa ha fatto
per riavere suo figlio. Michael vuole sapere
chi siano gli Altri, e Gale gli risponde dicendogli
che loro sono “le brave persone”.
Entra nella barca e trova Walt, dopo di che accende
il motore e va via. Henry raggiunge la fine del
molo, dove Jack, Kate, Hurley e Sawyer sono ancora
legati. Bea
slega Hurley e gli dice di tornare al campo.
Gli affida il compito di dire al resto dei sopravvissuti
che non potranno mai più venire lì.
Il ragazzo si incammina. Kate e Jack condividono
uno sguardo, e subito dopo gli viene coperta
la testa.
All’accampamento,
quella notte, Claire è seduta
vicino a Charlie e vuole sapere cosa sia successo
nella botola. Charlie ci scherza sopra e non
dice niente al riguardo. Il ragazzo ha in braccio
Aaron. Claire comincia a toccare i capelli di
Charlie, quindi si avvicina e lo bacia. In una stazione metereologica, due uomini che
parlano portoghese, stanno giocando a scacchi.
Notano un allarme, si crea confusione , e uno
dei due uomini fa una telefonata.
Penelope Widmore, con una foto sul comodino di
lei e Desmond risponde al telefono e ascolta
l’uomo, il quale gli dice: “Signorina,
penso che lo abbiamo trovato”
Riassunto a cura di Black_Rock liberamente
tradotto dal sito: The
Patriot Resource
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