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Kate
Austin
Interpretato
da: Evangeline Lilly
Apparizione come
flashback: Tabula Rasa (Tabula
Rasa), Il Mistero della Valigetta (Whatever the
Case May Be), In Fuga (Born To Run), Esodo Parte
1(Exodus Part 1)
Motivo del viaggio:
Estradizione negli Stati Uniti; era fuggitiva
in Australia.
Significato del nome:
sconosciuto, sebbene “Kate Ryan” possa
derivare da “Klondike Kate Ryan” una
famosa donna di frontiera canadese.
Altri nomi:
Kate Ryan, Maggie, Annie, Joan Heart
Professione:
sconosciuta
La misteriosa Kate non è
più l’innocente ragazza che sembrava
all’inizio. Sebbene i dettagli del suo crimine
originario non siano ben chiari, Kate ha ammesso
di fronte agli altri sopravvissuti di essere una
fuggitiva. Prima del volo, Kate era coinvolta
in un’elaborata rapina in banca nel New
Mexico, durante la quale Kate si presentava al
direttore di banca come un’innocente spettatrice,
mentre il realtà era romanticamente legata
con colui che sembrava essere il capo dei rapinatori.
Firmandosi con il nome di “Maggie Ryan”
per una stipula di un prestito, Kate viene presa
come ostaggio insieme a tutti gli altri presenti
nella banca.
Quando uno degli ostaggi attacca uno dei rapinatori,
Kate afferra una delle pistole, ma ammette immediatamente
di non essere capace ad usarla. Il capo della
banda di rapinatori, prende Kate e la porta in
una stanza lì vicino e dopo un bacio fuggente,
la colpisce in volto per continuare la messa in
scena. Il rapinatore afferra il direttore di banca
e grida che avrebbe ucciso la “falsa innocente”
Kate se non avesse aperto il caveau della banca.
Pensando di agire per la salvezza della ragazza,
il direttore ubbidisce. Nel caveau, il rapinatore
rivela che Kate aveva precedentemente programmato
ed organizzato l’intera operazione. Con
l’intenzione di sparare al direttore di
banca, il rapinatore viene bloccato da Kate che
invece gli spara alla gamba ed inseguito costringe
il direttore di banca ad aprire una cassetta di
sicurezza. All’interno c’era un solo
oggetto: un piccolo aeroplanino giocattolo.
Qualche tempo dopo, Kate si rifugia in Australia
come latitante. Usando il nome di Annie e dichiarando
di essere canadese, arriva nella casa di un contadino
dell’interno dell’Australia che in
cambio del lavoro di Kate nella fattoria, le offre
vitto ed alloggio. Mesi dopo, nel cuore della
notte, Kate tenta di scappare dalla fattoria.
Il contadino la cattura ed insiste che il giorno
dopo l’avrebbe accompagnata alla stazione
dei treni.
Sulla strada il loro furgone è seguito
da un agente federale degli USA. Il contadino
aveva visto la foto di Kate su un volantino all’ufficio
postale e la stava conducendo lì per ricevere
i soldi della ricompensa. Kate afferra il volante
guidando la macchina fuori strada, ribaltando
il furgoncino. Nonostante avesse il tempo di fuggire,
Kate porta il contadino lontano dalle lamiere
del mezzo, dando il tempo al federale di catturarla.
Sul volo 815, è ammanettata accanto al
federale. Poco prima dell’incidente, chiede
al federale un favore, che inseguito ammette averlo
chiesto solo per essere sicura che il contadino
ricevesse il denaro della taglia per la sua cattura.
Nel momento in cui l’aereo comincia a spezzarsi,
il federale viene ferito. Kate ruba le chiavi
delle sue manette, ma si assicura di mettergli
la maschera d’ossigeno prima di mettersela
anche lei.
Sebbene ammetta inizialmente di essere canadese,
in “Born to Run” si scopre che in
realtà è cresciuta nell’Iowa.
Quando ricevere una lettera in cui le veniva riferito
che sua madre, Diane Jansen, stava morendo di
cancro, Kate corre il rischio e torna a casa.
Qui incontra e accende nuovamente l’idillio
con il suo amico d’infanzia Tom Brennan,
ora sposato e medico all’ospedale.
I due riportano alla luce una capsula del tempo
che avevano seppellito 15 anni prima, la quale
contiene una cassetta registrata e vari giochi
di Tom, tra cui un piccolo aeroplano. Kate inoltre
convince Tom ad organizzare un incontro con sua
madre, la quale era sotto custodia nel caso in
cui sua figlia tornasse nuovamente da lei. Tuttavia,
una volta che Kate incontra sua madre, Diane inizia
a gridare chiedendo aiuto e Kate è costretta
a scappare. Chiede a Tom le chiavi della sua macchina,
ma lui insiste per andare con lei dicendole che
la polizia sarebbe stata più clemente con
lei se avesse collaborato. Kate si getta a tutta
velocità nel garage, dirigendosi contro
una macchina della polizia che bloccava l’uscita,
ma il poliziotto apre il fuoco contro la loro
auto che finisce la corsa schiantandosi contro
un’altra auto. Kate si volge verso Tom e
nota che è morto oppure privo di conoscenza.
Scappa via, lasciandosi dietro il piccolo aeroplano
giocattolo di Tom – che inseguito riprenderà
dalla cassetta di sicurezza della banca nella
quale avviene la rapina.
Sembra che Kate abbia vissuto una vita piena di
inganni: in “Born to Run” Kate viaggia
attraverso tutto il paese con il portabagagli
della sua auto pieno di targhe di diversi stati
e si tinge i capelli per mascherare la sua verà
identità. Quando Sawyer rovescia tutto
il contenuto della sua borsa, Kate aveva il passaporto
di Joanna, la donna morta annegata, probabilmente
per utilizzarlo al fine di crearsi una nuova identità.
Sin dall’arrivo sull’isola, Kate viene
coinvolta nella maggior parte dei maggiori avvenimenti
che accadonoai sopravvissuti, dal recupero della
ricetrasmittente, alla scoperta del ripetitore
di trasmissione, l’orso polare, la frana
alle grotte, la decisione di spostarsi alle caverne,
la caccia ad Ethan ed il confronto finale con
lui. Ciò è dato in non poco conto
alla sua amicizia con Sayid, Charlie e Hurley
, così come alla sua probabile infatuazione
sia con Jack sia con Sawyer, nonostante la sua
amicizia con Jack sia minata a causa delle sue
continue manipolazioni e bugie.
Kate aiuta Claire a partorire il suo bambino,
mentre Jack è impegnato a salvare la vita
di Boone.
Rivela, inoltre, a Sawyer di essere stata sposata
precedentemente.
Scheda a cura di
SaraSidle, liberamente tradotta
dal sito Wikipedia
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